Ultima tappa della Coppa dei Nasi a tema Hogwarts. Classifiche finali delle casate, promozioni al secondo anno e sguardo alle imminenti finali.
Gazzetta del Profeta – Edizione Straordinaria
Ci sono serate in cui l'aria profuma di magia. O forse era qualcos'altro... difficile dirlo da quaggiù.
Le ombre si sono allungate sul campo della Scuola di Magia dell'Olfatto proprio quando il caldo ha deciso di concedere una tregua. Così è iniziata "Sogno di una Notte di Mezza Estate", l'ultima prova della Coppa dei Nasi, con la Professoressa Morgana, guida della casata Nebbianera, pronta a mettere alla prova il coraggio, il fiuto e il sangue freddo di ogni binomio.
Il Preside non si è limitato ad osservare. Lo si è visto passeggiare tra gli allievi dispensando parole, consigli e qualche sorriso. Le professoresse Auranima, Fiorombra e Terralupo hanno seguito i loro studenti con quello sguardo che conosce bene la differenza tra un errore e una lezione.
Le prove non concedevano distrazioni.
Con Animaleus Nobodyx bisognava individuare dietro quale porta si nascondesse l'Animagus e pronunciare il giusto incantesimo, Alohamora, sperando che fosse proprio quella corretta. C'erano molte porte. Alcune odoravano di legno. Una soltanto raccontava la verità.
Poi è arrivato Dissimulatus, dove cinque scope magiche sembravano tutte uguali... almeno a chi si ostina a fidarsi degli occhi.
Infine Locomotor Mortis, la prova forse più affascinante della serata: niente longhina, nessun aiuto ravvicinato. Solo il cane, la sua autonomia e quel filo invisibile che continua a legarlo al proprio compagno anche quando la distanza aumenta.
Chi sbagliava non veniva certo risparmiato.
Dal Cappello delle Maledizioni uscivano punizioni degne del Bardo: orecchie da elfo, code da volpe e perfino corone di Oberon, indossate tra risate generali e fotografie che probabilmente continueranno a perseguitare qualche mago per molti anni.
Eppure la Professoressa Morgana aveva preparato sfide tutt'altro che semplici. I binomi hanno dovuto conquistarsi ogni punto, dimostrando concentrazione, tecnica e tanta complicità.
Alla fine della serata è stata ancora Auranima a conquistare la vittoria di tappa, confermando un dato curioso che persino un cronista basso da terra non può ignorare: nelle ultime tre gare della stagione la casata dorata non ha più lasciato il gradino più alto del podio.
Fiorombra, però, continua a dimostrare una costanza impressionante. Cinque gare, cinque podi. Nessun'altra casata è riuscita a mantenere una continuità simile.
Terralupo ha iniziato l'anno con un colpo magistrale, conquistando la prima tappa della Coppa, mentre Nebbianera ha scelto il momento migliore per mostrare i denti, ottenendo proprio questa sera il suo miglior risultato stagionale e sfiorando il secondo posto. Forse la Professoressa Morgana conosceva davvero ogni trappola del percorso...
Con la conclusione dell'ultima gara è arrivato anche il momento di osservare la classifica generale.
La Coppa dei Nasi, dopo cinque appuntamenti, vede in testa Auranima, inseguita da Fiorombra, quindi Terralupo e Nebbianera. Un vantaggio costruito soprattutto grazie ad una crescita continua durante tutta la stagione, senza mai smettere di migliorare.
Ma una scuola non vive soltanto di casate.
Tra i banchi ci sono stati allievi che hanno lasciato un segno speciale. Laura e Jemma hanno dimostrato una regolarità davvero difficile da eguagliare. Tiziana e Giotto hanno risposto presente praticamente in ogni occasione importante. Monica e Arya sono cresciute gara dopo gara con grande solidità, mentre Elena e Biagio hanno confermato che precisione e calma sono spesso una magia potentissima.
Barbara e Naboo hanno combattuto ogni prova con determinazione, Aurora e Rey hanno saputo sorprendere nei momenti decisivi, Arianna e Fiona hanno rappresentato con orgoglio Nebbianera fino a conquistare un posto tra gli studenti più brillanti della scuola.
Anche Elena e Athena hanno mostrato una costanza encomiabile, così come Elide e Astro, sempre pronti a dare battaglia. E come non citare Mario e Yago, che hanno saputo chiudere l'anno dimostrando una crescita che lascia immaginare un secondo anno davvero interessante.
Per alcuni di loro, però, questa non è semplicemente la fine di una stagione.
Laura e Jemma, Monica e Arya, Elena e Biagio, Aurora e Rey, Arianna e Fiona, Elena e Athena, insieme a Mario e Yago, hanno ufficialmente concluso il loro percorso da studenti del primo anno.
Da settembre li attenderanno lezioni più difficili, magie più complesse e prove che metteranno alla prova tutto ciò che hanno imparato finora. Nessuno regala promozioni alla Scuola di Magia dell'Olfatto. Bisogna conquistarle.
Mentre tutti lasciavano il campo, qualcuno parlava già delle finali. Altri cercavano ancora la propria corona di Oberon finita chissà dove nell'erba. Io, invece, continuavo a sentire quell'odore particolare che hanno le giornate importanti quando finiscono.
Forse era soddisfazione.
O forse erano semplicemente tutti quei premi nascosti nelle tasche dei maghi.
In ogni caso, attenzione a non chiudere il libro troppo presto.
La stagione non è ancora finita.
Le Finali della Coppa dei Nasi potrebbero ancora ribaltare ogni pronostico e riscrivere completamente il destino del Trofeo. Nelle prossime settimane verranno rese note tutte le informazioni su date, luogo e modalità di svolgimento.
E se c'è una cosa che ho imparato seguendo questa scuola...
...è che la magia più sorprendente arriva sempre quando tutti pensano che la storia sia già stata scritta.








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