Buongiorno amici, sono sempre io, SupeZafi… e oggi ho il pelo un po’ dritto. Non per colpa del vento, eh… ma per quello che ho dovuto sentire! Eravamo al campo quando Gabriele annuncia con tono da professorone: «Oggi facciamo Hoopers!» Io subito attenta: magari finalmente è il mio turno! E invece eccolo lì, che aggiunge: «Zafira no… non è proprio fatta per questa disciplina. Troppa stazza.» Ah beh, grazie! Che gentilezza! Io, la supereroina canina, messa alla stregua di una lavatrice con le zampe. Ho lanciato a Gabriele un’occhiata che tradotta significava: “Senti un po’, bipede, stai scherzando… vero?” Poi guardo il campo. Un cagnolino minuscolo, il classico modello “take-away”, corre dentro quei cerchi come se avesse il turbo nel posteriore. Io sbuffo e penso: «Oh, ma cos’è? Passare nei cerchi? E io non saprei farlo? Ma per piacere! Magari inciampo nel primo, ma poi vado eh!» ìContinuo a guardare, giusto per demolire mentalmente la situazione… E invece mi accorgo che quel cosino si muove a una velocità indecente. Tipo “non ho ancora visto il cane, ma ho già visto la scia del cane”. E il conduttore? Fermo. Immobile. Neanche un dito muove. Il cane fa tutto da solo. Tutto. Io mi sono detta: «Ehm… aspetta… questa cosa richiede concentrazione. E pure tanta.» Più osservavo, più capivo che non era mica un giochino stupido. Era una roba seria: traiettorie dolci, cambi di direzione intelligenti, lavoro a distanza… Altro che: “Passare nei cerchi”! Ehm… forse… forse… avevo un filino giudicato troppo in fretta. Così ho tossicchiato e, con molta eleganza bulldoghesca, ho ammesso: «Ehm… come non detto.» Ma non crediate che rinunci! Magari non sarò un missile tascabile, però una prova gliela faccio… e chissà che non sorprenda tutti! Ciao amici — con due e con quattro zampe. Ci sentiamo alla quarta puntata!
SupeZafi - Episodio 3 – Hoopers

