Il ruolo del giudice in Detection Legacy trascende la semplice valutazione tecnica. Siete i garanti dello spirito della disciplina, il cui cuore risiede nel valorizzare il legame e la sintonia tra cane e conduttore. L'obiettivo primario del vostro giudizio è premiare la collaborazione del binomio, assicurando al contempo i più alti standard di uniformità, imparzialità e sicurezza durante ogni singola prova. Questo manuale rappresenta lo strumento fondamentale per adempiere a tale responsabilità, fornendo linee guida chiare e coerenti per una valutazione equa e professionale, che contribuisca alla crescita sportiva di ogni partecipante e al successo di ogni competizione.
1. Il Ruolo e i Doveri Fondamentali del Giudice 1.1. Introduzione alla Sezione: Responsabilità e Imparzialità Questa sezione delinea le responsabilità strategiche che definiscono la figura del giudice. Una preparazione meticolosa prima dell'evento, una gestione autorevole durante la gara e una condotta irreprensibile sono i pilastri su cui si fonda la credibilità dell'intera competizione. La vostra professionalità è la garanzia di un'esperienza positiva e corretta per tutti i concorrenti. 1.2. Protocollo Pre-Gara La fase che precede la competizione è cruciale per la buona riuscita dell'evento. I vostri doveri in questa fase includono: • Contatto con il Comitato: Stabilire una comunicazione chiara e tempestiva con il comitato organizzatore per coordinare tutti gli aspetti logistici e tecnici. • Valutazione della Location: Esaminare attentamente la location attraverso il materiale fotografico fornito dagli organizzatori per valutarne l'idoneità e iniziare a pianificare gli scenari di ricerca. • Richiesta Materiali: Indicare con precisione al comitato organizzatore tutto il materiale necessario per l'allestimento delle prove, assicurandosi che sia conforme al regolamento. 1.3. Gestione e Supervisione Durante la Gara Durante lo svolgimento della competizione, detenete l'autorità finale sulla gestione tecnica delle prove. Le vostre responsabilità e prerogative sono: 1. Validazione degli Scenari: Validate gli scenari proposti e posizionate personalmente tutti i target odor, inclusi eventuali target neutri (privi di odore), per garantire l'integrità della prova. 2. Definizione delle Aree di Ricerca: Stabilite i confini esatti del campo di gara e delle zone di ricerca, e decidete se e come ammettere la presenza del pubblico per non interferire con lo svolgimento delle prove. 3. Modifiche allo Scenario: Avete la facoltà di modificare la zona di ricerca o di spostare i target qualora lo riteniate necessario, a condizione di mantenere un livello di difficoltà simile. In caso di spostamento, è obbligatorio rispettare un tempo di attesa minimo per consentire una corretta dispersione dell'impronta olfattiva e garantire l'equità della prova: 3 minuti per le prove su contenitori e 5 minuti per tutte le altre tipologie di prove. 4. Comunicazione della Longhina: Comunicate in modo inequivocabile durante il briefing pre-gara se l'uso della longhina è obbligatorio o facoltativo nelle diverse prove, in base a considerazioni di sicurezza e alla natura dello scenario. 5. Imparzialità: Giudicate ogni binomio con assoluta imparzialità, basando le vostre valutazioni esclusivamente su quanto osservato in campo e in stretta aderenza al regolamento. 1.4. Doveri Post-Gara e Formazione Continua Le vostre responsabilità non terminano con la conclusione della gara. Per assicurare un continuo miglioramento e allineamento, adempite ai seguenti doveri: • Relazione di Gara: In caso di problematiche, criticità o eventi significativi occorsi durante la competizione, redigete una relazione dettagliata e inviatela all'indirizzo detection@ar-cani.it entro 15 giorni dalla data dell'evento. • Formazione Continua: Partecipate obbligatoriamente alle riunioni periodiche di allineamento organizzate dalla segreteria nazionale, fondamentali per garantire coerenza e uniformità di giudizio a livello nazionale. 1.5. Transizione La comprensione di questi doveri generali è il prerequisito per la loro applicazione pratica nella valutazione delle performance, che si articola attraverso un sistema di punteggi, bonus e penalità ben definito.
2. Criteri di Valutazione e Assegnazione del Punteggio 2.1. Introduzione alla Sezione: La Metodologia di Giudizio Questa sezione rappresenta il cuore del manuale, poiché illustra nel dettaglio il sistema di valutazione. Una comprensione profonda e un'applicazione coerente del meccanismo di punteggio sono essenziali per garantire una valutazione equa, trasparente e omogenea per tutti i concorrenti, indipendentemente dal grado di competizione. 2.2. Il Sistema di Punteggio di Base Ogni singola prova di lavoro parte da un punteggio base di 150 punti, a cui si aggiungono i bonus e si sottraggono le eventuali penalità. Il punteggio finale determina la qualifica ottenuta dal binomio. Le soglie di valutazione variano in base al grado di competizione. Tabella 1: Valutazioni Grado Esordienti (Punteggio Massimo: 320 pt) Punteggio Valutazione 320 pt ECCELLENTE CON LODE 250-319 pt ECCELLENTE 200-249 pt MOLTO BUONO 150-199 pt BUONO <150 pt N.Q. Tabella 2: Valutazioni Gradi 1, 2, 3 (Punteggio Massimo: 480 pt) Punteggio Valutazione 480 pt ECCELLENTE CON LODE 400-479 pt ECCELLENTE 325-399 pt MOLTO BUONO 250-324 pt BUONO <250 pt N.Q. 2.3. Analisi e Assegnazione del "Bonus Comunicazione" Il "Bonus Comunicazione" è uno strumento fondamentale per premiare la sintonia, la collaborazione e l'efficacia del lavoro di squadra. Permette di valorizzare la qualità della performance al di là del semplice ritrovamento. Questo bonus è il vostro strumento principale per premiare la vera essenza della disciplina: non una caccia al tesoro, ma un dialogo silenzioso e collaborativo tra cane e conduttore. 1. Struttura del Bonus: Il bonus ha un valore massimo di 10 punti, suddiviso in tre fasi chiave della prova: ◦ Preparazione e partenza: fino a +2 punti ◦ Svolgimento della ricerca: fino a +5 punti ◦ Gestione della segnalazione: fino a +3 punti 2. Criteri di Giudizio: L'assegnazione del punteggio per ogni fase si basa su una valutazione qualitativa della performance del binomio, secondo la seguente scala: ◦ Eccellente: Viene assegnato il 100% del bonus disponibile per quella fase. ◦ Buono/Sufficiente: Viene assegnato il 50% del bonus disponibile. ◦ Insufficiente: Viene assegnato lo 0% del bonus. 2.4. Condizioni per Punteggio Zero In determinate circostanze, la prova di un binomio viene valutata con un punteggio nullo (zero punti), pur non comportando necessariamente l'esclusione. Questo accade nei seguenti casi: • Nessun target viene trovato dal binomio. • Nelle prove che lo prevedono, il conduttore non dichiara lo scenario "pulito" (in assenza di target) entro il tempo massimo concesso. • La prova non viene completata entro il tempo massimo stabilito. 2.5. Transizione Oltre all'assegnazione di punti e bonus, dovete saper riconoscere e sanzionare correttamente le infrazioni attraverso un sistema di penalità, uno strumento essenziale per garantire il rispetto delle regole.
3. Gestione delle Penalità 3.1. Introduzione alla Sezione: Mantenere l'Integrità della Prova Le penalità non devono essere viste come uno strumento meramente punitivo, ma come un meccanismo necessario per garantire il rispetto delle regole, la correttezza sportiva e, soprattutto, il benessere del cane. Un'applicazione giusta e coerente delle penalità tutela l'integrità della competizione e educa i concorrenti a una condotta corretta. 3.2. Tabella Riepilogativa delle Penalità La seguente tabella classifica e quantifica tutte le infrazioni soggette a decurtazione di punteggio, fornendo un riferimento rapido e chiaro. Categoria Infrazione Specifica Penalità (Punti) Scenario Modifica involontaria dello scenario -30 pt Scenario Contenitore spostato/ribaltato (in prova dedicata) -10 pt (cadauno) Condotta Penalizzare il cane o comportamento scorretto del conduttore -30 pt Condotta Errata segnalazione del target -30 pt Condotta Segnalazione imprecisa -15 pt Condotta Contaminazione involontaria con cibo -15 pt Condotta Target non trovato (in prove con più target) -50 pt (cadauno) Condotta Ingresso errato in campo -10 pt Condotta Interazione con distrattori (cibo/giochi) -30 pt Uso Longhina Correzione del cane o uso scorretto -30 pt Uso Longhina Cane che esce e rientra senza longhina (dove obbligatoria) -30 pt 3.3. Guida all'Applicazione Nell'applicare le penalità, è fondamentale usare discernimento. Distinguete sempre tra un errore involontario, come una "modifica involontaria dello scenario" causata da un movimento maldestro, e una condotta scorretta che denota negligenza o mancanza di preparazione. Notate un'eccezione significativa: la penalità per "Errata segnalazione del target" non si applica ai "falsi positivi" che riconoscete come derivanti da una contaminazione nota e preesistente dello scenario. 3.4. Transizione Quando le infrazioni superano la soglia dell'errore e compromettono gravemente i principi della disciplina, non si applica più una semplice penalità, ma si deve ricorrere all'esclusione, la sanzione più severa a vostra disposizione.
4. Cause di Esclusione: Decisioni Critiche 4.1. Introduzione alla Sezione: La Massima Sanzione L'esclusione (dalla prova o dall'intera gara) è la decisione più seria che un giudice possa prendere. Tale misura è riservata esclusivamente a infrazioni gravi che compromettono in modo inaccettabile la sicurezza dei partecipanti, il benessere del cane o l'integrità fondamentale della competizione. Prendete questa decisione con fermezza e chiarezza. 4.2. Esclusione dalla Singola Prova Le seguenti infrazioni comportano l'immediata interruzione della prova e l'esclusione del binomio dalla stessa: • Comportamento del Cane: Il cane esce dalla zona di ricerca designata e non vi rientra, urina o defeca nell'area di gara, o manifesta un abbaio insistente e immotivato. • Gestione del Conduttore: Uso non autorizzato del cane libero dove è richiesta la longhina; conduttore che ostacola deliberatamente il cane con la longhina o con il cibo; uso scorretto e ripetuto della longhina a scopo correttivo; cibo o gioco tenuti in mano, visibili o palesemente utilizzati durante lo svolgimento della prova. • Integrità dello Scenario: Distruzione intenzionale e deliberata dello scenario di gara da parte del binomio. • Infrazioni Specifiche di Prova: ◦ Ricerca su persone: Il cane manifesta comportamenti di aggressione o monta il figurante. ◦ Discriminazione olfattiva (Grado 3): Il conduttore introduce il testimone d'odore all'interno del campo di ricerca. 4.3. Esclusione dall'Intera Gara Le infrazioni di seguito elencate sono considerate di gravità estrema e comportano l'esclusione immediata del binomio dall'intera competizione: 1. Comportamento Violento o Scorretto: Qualsiasi atto di violenza o comportamento gravemente scorretto da parte del conduttore o del cane nei confronti di persone (incluso il giudice), altri cani o membri dello staff. 2. Condotta Sleale: Atteggiamenti antisportivi palesi, come rivelare ad altri concorrenti la posizione dei target o influenzare il proprio cane conoscendo in anticipo i nascondigli. 3. Benessere Animale: Cani che mostrano evidenti e prolungati segni di disagio, paura, aggressività o che si rifiutano di partecipare alla prova. La tutela del benessere del cane è prioritaria e non negoziabile. La vostra decisione di escludere un binomio per questo motivo non è solo una sanzione, ma un atto di responsabilità a protezione dell'animale e dei valori della disciplina. 4. Inquinamento Volontario: Qualsiasi tentativo deliberato da parte del conduttore di contaminare il campo di gara per trarne un vantaggio o svantaggiare altri. 4.4. Conclusione del Manuale La vostra responsabilità come giudici è immensa. Siete chiamati a valutare, ma anche a educare e a proteggere i valori fondanti di questa disciplina. L'applicazione rigorosa, coerente e imparziale di queste linee guida è fondamentale non solo per il corretto svolgimento di una singola gara, ma per il successo e la crescita dell'intera comunità di Detection Legacy. Un giudizio di qualità garantisce un'esperienza positiva, formativa e gratificante per tutti i partecipanti, consolidando la reputazione della disciplina come un ambiente sportivo sano e inclusivo.

